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Lavoro

Richiedenti l’asilo

Ai richiedenti l'asilo è vietato lavorare dai primi tre ai primi sei mesi del loro soggiorno. In seguito il permesso è concesso per rami economici con penuria di manodopera: gastro-alberghiero, edilizia, cura ospedaliera, agro-forestale. Un permesso di lavoro è concesso soltanto se per un posto vacante non si presenta né uno/a svizzero/a né uno/a straniero/a con regolare permesso esistente.

I medesimi criteri deve soddisfare un contratto d'apprendistasto.

Tasse e contributi previdenziali: Richiedenti l'asilo che lavorano versano le imposte e i contributi previdenziali ad AVS, AI e cassa disoccupazione come tutti i lavoratori. Se hanno beneficiato di sussidi sociali li devono resituire.

Tasse speciali per richiedenti l'asilo: Imposte speciali: Richiedenti ammessi provvisoriamente sono tenuti a versare, per 3 anni al massimo durante l’ammissione provvisoria ma non oltre i sette anni dall’entrata in Svizzera, il 10 per cento circa del salario su un conto vincolato della Confederazione a copertura delle spese generali della procedura, dell’assistenza sociale e dell’eventuale rimpatrio. Il versamento avviene direttamente tramite il datore di lavoro ed è regolato con la concessione del permesso di lavoro.

Ammessi provvisoriamente

I cantoni sono liberi di autorizzare le persone ammesse provvisoriamente a lavorare come dipendenti.

Un'attività lavorativa autonoma può essere autorizzata se corrisponde all'interesse economico generale e la rispettiva persona dispone dei mezzi finanziari e gestionali adeguati.

Rifugiati

Rifugiati/e riconosciuti/e hanno il diritto al permesso di lavoro sia da dipendenti sia da autonomi.

Intorno ai tema : Lavoro, Alloggio, Permesso di soggiorno, Ricongiungimento familiare, Matrimonio, Scuola e formazione, Salute

Legami :