Integrazione
I principi e gli obiettivi ddella politica svizzera in materia d’integrazione sono iscritte nella legge federale sugli stranieri (LEtr). Nel caso di cittadini di paesi non europei , il grado d’ integrazione è preso in considerazione sia per l’autorizzazione di un ricongiungimento familiare che per l’autorizzazione e/o il prolungemento del permesso di soggiorno o di stabilimento.
La legge definisce l’integrazione come un processo reciproco. Questa impegna lo stato a tener conto degli obiettivi d’integrazione nello svolgimento dei propri compiti.
La confederazione, i cantoni ed i comuni devono creare delle condizioni propizie all’equità di possibilità ed alla partcipazione del popolo immigrante alla vita pubblica. Sono tenuti ad incoraggiare l’apprendimento di una lingua nazionale e di promuovere lo sviluppo professionale. Essi sono tenuti a prendere misure preventive per la salute.
Inoltre, la promozione dell’integrazione deve tener conto dei bisogni specifici delle donne, dei bambini e dei giovani.
In cambio, la legge esige dagli immigranti que essi partecipo attivamente alla propria integrazione nella società svizzera. La loro contribuzione si manifesta nettamente per:
- Il rispetto degli ordini giuridici e dei valori della Costituzione Federale;
- L’apprendimento della lingua nazionale parlata nel luogo di residenza ;
- La conoscenza dello stile di vita svizzero ;
- La volontà di partecipare alla vita economica e di acquisire una formazione.
Attenzione !
La concessione di un permesso di soggiorno o di un’autorizzazione di breve durata (B e L) può essere legata all’obbligo di seguire un corso di lingue o un corso d’integrazione. La stessa cosa può essere richiesta nel caso del ricongiungimento familiare. Tale obbligo può essere registrato in un accordo di integrazione. Un numero crescente di cantoni svizzeri hanno ricorso a tali accordi.
Il grado d’integrazione può essere decisivo per la concessione del permesso di soggiorno (C).
Centri di competenza dell’integrazione
A livello cantonale e nelle grandi città, i Centri di competenza dell’integrazione hanno la funzione di sportello dâccoglienza e di informazione per i nuovi immigranti arrivati.Si comportano anche come ufficio di coordimnamento tra i comuni, le organizzazioni e le persone che si impegnano in modo professionale, privato o come volontari nel campo dell’integrazione.