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AVS

L'AVS è l'istituto di previdenza sociale più importante della Svizzera. Fondato nel 1949, esso provvede un reddito minimo a pensionati, vedove, vedovi e orfani. Gli uomini hanno il diritto di beneficiare della pensione statale AVS a partire dall'età di 65 anni, le donne dai 64.

Chi versa i contributi?

Chi lavora in Svizzera paga dei contributi obbligatori a partire dai 17 anni compiuti.

Persone che vivono in Svizzera senza svolgervi attività lucrativa (minori di 17 anni, studenti, uomini e donne di casa ma anche disoccupati), versano i contributi a partire dal 1. gennaio dopo aver compiuto 20 anni.

L'obbligo contributivo si estende anche a immigrati e immigrate.

L'obbligo contributivo termina una volta raggiunta l'età pensionistica.

Attenzione
Sottosta all'obbligo contributivo anche chi non svolge attività lucarativa. I contributi in questo caso variano fra i 370 e gli 8'400 franchi. Ciò riguarda particolarmente donne coniugate che non lavorano. Anni contributivi mancanti possono avere per le donne gravi conseguenze finanziarie in vecchiaia.

A quanto ammontano i contributi?

I lavoratori e i datori di lavoro versano il 4,2% del salario lordo ciascuno. I contributi degli autonomi si aggirano fra il 4,2 e il 7,8%. La quota è fissata dalla Cassa di compensazione AVS sulla base dell'imponibile per l'imposta federale.

Certificato personale di assicurazione

Ogni persona assicurata riceve un «certificato di assicurazione AVS/AI» personale da conservare individualmente. Il certificato va presentato al nuovo datore di lavoro ogni volta che si cambia il posto. È da presentare all'organismo competente anche al momento di richiesta di prestazioni previdenziali.

Chi ha diritto a una pensione?

Uomini dai 65 anni, donne dai 64 anni di età che abbiano versato al minimo un anno di contributi interi oppure che abbiano soggiornato in Svizzera senuza svolgervi attività lucrativa per almeno un anno assieme al coniuge lavoratore il quale abbia versato almeno il doppio dei contributi annuali minimi o possa esibire un anno di accrediti per l'educazione dei figli.

Che succede alla partenza dalla Svizzera?

Varie regole valgono per i migranti in dipendenza dal fatto che il Paese d'origine abbia o no concluso un trattato di previdenza sociale con la Svizzera.

Stati con trattati sulla previdenza sociale

La Svizzera ha concluso accordi di previdenza sociale con i seguenti Paesi: Stati membri dell'Unione europea (escluse Romania e Bulgaria), Stati membri dell'AELS, Stati Uniti d'America, Canada / Quebec, Serbia, Turchia, Bulgaria, Macedonia, Croazia, San Marino, Australia, Filippine, Cile, Israele. I cittadini di questi Paesi possono chiedere che la pensione AVS sia pagata in Svizzera o, in seguito al rimpatrio, nel nuovo domicilio. La durata minima di contribuzione richiesta è di un anno.

Attenzione !
Qualsiasi prestazione speciale indipendente dal versamento di contributi non viene corrisposta all'estero. In Svizzera ciò riguarda in particolare le prestazioni complementari AVS e gli assegni per invalidità.

Stati senza trattati sulla previdenza sociale

I cittadini di un paese con il quale la Svizzera non ha concluso un accordo di previdenza sociale hanno diritto a una rendita AVS ordinaria soltanto se residenti in Svizzera e alternativamente

  • abbiano versato i contributi AVS per almeno un anno intero,
  • abbiano soggiornato in Svizzera senza svolgervi attività lucrativa assieme al coniuge lavoratore che abbia versato almeno il doppio dei contributi annuali interi,
  • possiedano almeno un anno di accredito AVS per l'educazione dei figli.

Rimborso dei contributi

Se cittadini di un Paese che ha concluso un accordo di predivenza sociale lasciano la Svizzera prima dell'età pensionabile, i contributi versati rimangono nel fondo dell'AVS e danno diritto a rendite parziale che sarano versate ai destinatari a partire dai 65 anni per gli uomini e dai 64 anni per le donne. È richiesto al minimo un anno intero di contributi.

Cittadini di Stati non contraenti che trasferiscono il domicilio definitivamente all'estero possono ottenere il rimborso senza interessi dei contributi AVS. È richiesto al minimo un anno intero di contributi. Tuttavia, i contributi AVS non possono essere trasferiti all'organismo di previdenza del Paese d'origine.

Intorno ai tema : cassa pensione, terzo pilastro , AVS

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